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Long Distance Hiking

12 DAMIANA BIVOUAC via Col Lanar - Sappada

· 1 review · Long Distance Hiking · Carnia
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Alte Dolomiti - Sappada Val Comelico Verified partner 
  • Un puntino rosso tra i verdi sotto la parete del Col Lanar: è il bivacco Damiana. Sullo sfondo il Siera Spitz e il Piccolo Siera
    / Un puntino rosso tra i verdi sotto la parete del Col Lanar: è il bivacco Damiana. Sullo sfondo il Siera Spitz e il Piccolo Siera
    Photo: © Giovanni Borella, © Giovanni Borella
  • Salendo nel canalone del Col Lanar
    / Salendo nel canalone del Col Lanar
    Photo: © Giovanni Borella, © Giovanni Borella
  • In discesa tra le mughete del Col Lanar
    / In discesa tra le mughete del Col Lanar
    Photo: © Giovanni Borella, © Giovanni Borella
Map / 12 DAMIANA BIVOUAC via Col Lanar - Sappada
1200 1500 1800 2100 2400 m km 0.5 1 1.5 2 2.5 3 3.5 4

The bivouac, dedicated to the Friulan alpinist Damiana del Gobbo who fell on the Piccola di Lavaredo, is located in the heart of the charming and lonely Cadin di Dentro, at the top of a grassy hill, almost completely surrounded by high vertical rock-faces (the Creton di Culzei, Torre Sappada , Creton di Clap Grande, and the Campanili di Elbel). Just to the west, the view sweeps to the Terze and the distant Dolomites of the Val Comelico. To the north it is closed by the Col Lanar.
moderate
4.1 km
3:30 h
879 m
86 m
This is the more interesting of the two suggestions to reach the bivouac, perhaps a bit more difficult in some sections than the other, but compared to the previous it offers the real advantage of an uninterrupted and complete view of the entire valley of Sappada, the mountains that surround it to the north, on those of the Comelico and beyond. The itinerary initially goes up the lower part of Cadin di Fuori, then passes the north side of the Col Lanar, cutting diagonally between mugo pines and low vegetation, the not very showy well-wooded elevation that separates the Cadin di Fuori from the Cadin di Dentro. The panoramic views and the variety of environments crossed make this one of the most popular excursions. Caution is advised in the final rather exposed metres along the gully.
outdooractive.com User
Author
Giovanni Borella
Updated: July 20, 2018

Difficulty
moderate
Technique
Stamina
Experience
Landscape
Highest point
1983 m
Lowest point
1185 m
Best time of year
Jan
Feb
Mar
Apr
May
Jun
Jul
Aug
Sep
Oct
Nov
Dec

Safety information

Difficulty: E

Turn-by-turn directions

From Sappada follow the itinerary n. 3 (in the Walking section) to the Ziegelhütte. Having passed the baita-restaurant continue along the track that runs along the Rio Storto for about 700-800 metres to a timber extraction track (be careful to note a red trail marking on a tree) which higher up becomes a path that climbs with steep but regular turns through dense forest. At 1550 m a.s.l is a crossroads (signed). Ignore the track to the left that climbs into the Cadin di Fuori towards the dell'Arco pass or to Cadini saddle and take the right turn up a narrow path that passes the northern slopes of the Col Lanar first zigzag and then diagonally to a point below a long gully. Climb up along it between boulders and debris just for a stretch, then, paying attention to (now) rare and faded yellow or red signs, climb along its right edge with a few stretches that are not difficult, but rather exposed. With other hairpins among the pines one is soon at the narrow Forcella Lanar Col (1941 m) that looks out on Monte Hoberdeirer and the Cadin di Dentro. Descend to the bottom of the latter to a grassy slope and then follow a slender track that climbs the grassy shoulder on the left (east), but also with a stretch of rocks at the top of which is the unmistakable red silhouette of the bivouac.

Return

The return to Sappada can be done on the same route, but it is advisable to follow itinerary n. 11 in reverse thus completing the Col Lanar ring. For very fit, experienced hikers there is also the opportunity to return to the valley with a longer and more challenging route following itinerary n. 13.

Arrival by train, car, foot or bike


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Reviews

5.0
(1)
Giovanni Borella
Rispondo al commento del 14/07/19, che meritava un’adeguata verifica. Da due autorevoli esponenti del C.A.I. Sappada ho avuto conferma che il tratto descritto con toni allarmistici non ha subito modifiche strutturali rispetto agli anni precedenti: è quindi ancora il solito bonario canalone, ingombro di detriti, pietre e massi, che va risalito solo in parte per poi uscire sulla destra con un breve traverso un po’ esposto dove già in passato si transitava senza particolari problemi e che da qualche tempo risulta attrezzato con qualche metro di corda fissa. Premesso che è fondamentale che ognuno abbia maturato piena consapevolezza dei propri limiti (fisici, psicologici, tecnici), raccomando di leggere attentamente le Avvertenze e i Consigli per la sicurezza presenti alla voce Dettagli in ogni itinerario del sito Alte Dolomiti Sappada. Gli Escursionisti salgano dunque tranquilli al bivacco Damiana per il panoramicissimo Col Lanar. Giovanni Borella (autore degli itinerari del sito web)
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alessandro tassi
July 14, 2019 · Community
Il percorso non é adatto a persone anche allenate ma che non hanno attrezzatura adatta ad affrontare dei tratti molto pericolosi in cui occorre trovare degli appigli saldi con le mani per essere sicuri al 100% di non precipitare fra i massi. La corda d'acciaio é presente solo negli ultimi due metri, prima si deve scegliere tra un ghiaione scivoloso e ripido e una serie di massi sulla destra più facili da salire ma più pericolosi quando ci si trova in cima (noi abbiamo seguito questa opzione e la sconsiglio vivamente). A quel punto occorre trovare degli appigli sicuri per le mani prima di dare la spinta con la gamba...contenti di averli trovati e di poterla raccontare. Ai camminatori non attrezzati consiglio vivamente di non seguire l'itinerario consigliato ma proseguire sul 317 tenendo la sinistra, fare due foto dal bellissimo Passo dell'Arco e al limite raggiungere con il 232 la forcella dei Cadini senza scendere giù, lasciando il bivacco Damiana a alpinisti attrezzarti ed esperti. Diversamente, lasciare il sentiero sulla sinistra e seguire a destra il 322 come consigliato porta ad un costone di roccia ripido e pericoloso e soprattutto se non si vuol ripercorrere in discesa al ritorno obbliga a fare un anello ed a passare dalla Forcella dei Cadini in salita ... cosa che abbiamo fatto ieri. Ale & Mau
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Reviews
Difficulty
moderate
Distance
4.1 km
Duration
3:30 h
Ascent
879 m
Descent
86 m

Statistics

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Highest point
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Lowest point
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